L’Italia ha riconosciuto la Repubblica estone de jure in qualità di membro del Consiglio supremo di guerra alleato il 26 gennaio del 1921.
Per l’anno giubilare, abbiamo compilato una cronologia delle relazioni italo-estoni. Si tratta di una galleria cronologica di fotografie, documenti e testi storici, che fornisce una panoramica dei principali eventi nelle relazioni tra i due Paesi in 100 anni.
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di fatti, foto e documenti!
Buon tuffo nel passato!
Ministero estone degli Affari Esteri
Ambasciata d’Estonia in Italia
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Lettura pubblica del Manifesto per l'indipendenza dell'Estonia dal balcone del Teatro Pärnu Endla. Foto: Collezione del Museo di Pärnu
Lettera del Ministero degli Affari Esteri italiano a Karl Robert Pusta e Eduard Virgo. Foto: Archivio nazionale (ERA.957.11.33)
Eduard Virgo nel 1920. Foto: Archivio Nazionale
Conferenza di pace a Parigi. Foto: Archivio del Ministero degli Affari Esteri francese
Lettera dell'Agenzia consolare italiana al Ministero degli Affari Esteri estone. Foto: Archivio nazionale (ERA.957.11.50)
Klaus Scheel nel 1914. Foto: Archivio Nazionale
Firma del Trattato di pace di Tartu. Foto: Archivio Nazionale
Lettera di Aristide Briand, Presidente del Consiglio Supremo degli alleati al rappresentante estone a Parigi. Foto: Archivio nazionale ERA.957.11.33
In Estonia, questa notizia tanto attesa si diffuse subito a macchia d’olio, ovunque vennero issate bandiere e sorsero festeggiamenti e celebrazioni in maniera spontanea. A Tallinn ebbe luogo uno spettacolo pirotecnico e la gente ballava per strada. Una cosa era dichiarare l’indipendenza della Repubblica estone il 24 febbraio 1918, altra era l’ottenere il riconoscimento ufficiale e l’appoggio delle grandi potenze, che vennero poi finalmente raggiunti.
Lettere credenziali di Agostino Depretis firmate dal Re Vittorio Emanuele III d'Italia Foto: Archivio nazionale ERA.957.7.9
Karl Robert Pusta nel 1928. Foto: Archivio Nazionale, Parikas
L'Ambasciatore italiano Augusto Stranieri presenta le credenziali al Capo dello Stato. Da sinistra, 1° Ambasciatore Augusto Stranieri, 2° funzionario di Stato Konstantin Päts 3° Ministro degli Esteri Ants Piip. Foto: Archivio Nazionale
Console Onorario estone a Genova Christopher (von Tangen) Kielland. Foto: Collezione privata
Hermann Hellat negli anni '20.
Foto: Archivio Ministero degli Esteri
Il professore Walter Anderson. Foto: Archivio Nazionale
Aleksander Jürgenson. Foto: Archivio Ministero degli Esteri
Karl Tofer. Foto: Archivio Nazionale
Allo stesso tempo, Karl Tofer venne anche nominato ambasciatore in Ungheria, Polonia, Cecoslovacchia e Romania, il che comportava continue trasferte. Il vice segretario generale dell’ambasciata era David Janson, che iniziò a lavorare presso l’ambasciata nel 1927 e rimase in carica fino all’occupazione dell’Estonia e alla liquidazione dell’ambasciata nel 1940. Nel 1951 Janson si trasferì dalla Germania negli Stati Uniti. Morì a New York nel 1955.
David Janson (terzo da sinistra) nel 1935 con un gruppo di turisti estoni davanti all’ambasciata estone a Roma. Foto: collezione privata
Protocollo sullo scambio degli strumenti di ratifica dell'Accordo commerciale italo-estone. Foto: Archivio del Ministero degli Affari Esteri italiano. Processo verbale per lo scambio delle ratifiche dell’accordo in materia commerciale tra Italia ed Estonia, firmato a Roma il 1° luglio 1928, Roma 27 febbraio 1929
In: ASMAECI, Originali dei trattati bilaterali non più in vigore, posizione “Estonia 1”
Elenchi del commercio tra Estonia e Italia degli anni ’30: Elenco delle merci importate in Estonia dall’Italia nell’arco di 12 mesi ed elenco delle merci importate dall’Estonia in Italia nell’arco di 12 mesi.
Foto: Archivio del Ministero degli Affari Esteri italiano
In: ASMAECI, Originali dei trattati bilaterali non più in vigore, posizione “Estonia 3”
L'Ambasciatore d'Italia alla presentazione delle credenziali al Capo di Stato della Repubblica di Estonia Otto Strandman. Da sinistra: Fila I - Conte Mauro Tosti di Valminuto, Anziano Otto Strandman, Ministro degli Esteri Jaan Lattik; Fila II - Johan Leppik, Capo del Dipartimento Politico del Ministero degli Affari Esteri, [Colonnello Mario Roatta, Addetto Militare dell'Ambasciata], Tenente Colonnello Ludvig Jakobsen, Alto Ufficiale di Comando del Capo dello Stato. Foto: Archivio Nazionale
August Schmidt (Torma) negli anni '30.
Foto: Archivio Ministero degli Esteri
L'Ambasciatore d'Italia Leone Weillschott (1° da sinistra) alla consegna delle credenziali al Capo di Stato della Repubblica di Estonia Konstantin Päts (3°), 5° Ministro degli Esteri Julius Seljamaa, 2° Capo di Gabinetto del Ministero degli Esteri Artur Haman (Tuldava), 4° Comandante colonnello Ludvig Jakobsen, 6° Comandante Karl Iman (Marina Militare). Foto: Archivio Nazionale
L'Ambasciatore italiano Vincenzo Cicconardi (1° da sinistra) presenta le credenziali al Capo di Stato della Repubblica di Estonia Konstantin Päts (2°), 3° Ministro degli Esteri Julius Seljamaa; in piedi (da sinistra): Segretario di Stato Karl Terras, Maggiore Generale Gustav Jonson, Comandante del Presidente dello Stato, Jaan Mölder, Direttore del Dipartimento Amministrativo del Ministero degli Affari Esteri, Tenente Colonnello Herbert Grabbi, Tenente Comandante Superiore del Capo dello Stato, il sottotenente Oskar Põder. Foto: Archivio Nazionale
Relazione dell'Ambasciata d'Estonia a Roma al Ministero degli Affari Esteri a Tallinn. Foto: Archivio nazionale (ERA.957.14.227)
Incontro dell'Associazione Accademica Italo-Estone in occasione della visita dell'Ambasciatore d'Italia Cicconardi il 22.05.1939. Foto: Archivio Nazionale
Martedì pomeriggio, l’Associazione accademica italo-estone ha tenuto la sua prima assemblea generale ordinaria. L’associazione è stata fondata lo scorso anno e ha il compito di far conoscere all’Estonia le conquiste della scienza, della cultura e della letteratura italiane. Il rapporto sulle attività, presentato dal primo presidente dell’associazione prof. E. Ein, ha rivelato che l’attività dell’associazione è stata ostacolata da diverse condizioni esterne, che dovrebbero essere superate nel successivo anno di attività. Per le attività dell’associazione, il Ministero dell’Istruzione italiano ha promesso un contributo di 4.000 lire, ovvero 774 corone in valuta estone.
Il prof. Ein e il prof. A Volpicelli, docente di Lingua e Letteratura Italiana, hanno chiarito il piano d’azione.
Membri del 7° consiglio di amministrazione dell’associazione sono stati eletti il prof. E. Ein, il prof. M. Nurk. lo studente T. Turwiste e la Sig.ra Sarni. Come candidati sono stati scelti la Sig.na Frep e la Sig.ra Piiper. Come membri del comitato di revisione sono stati eletti la Sig.ra Triik e Signor R. Ränk.
Johan Leppik. Foto: Archivio Nazionale
Per il secondo mese consecutivo è operativo a Tallinn l’Istituto Italiano di Cultura, diretto dal Dott. A. Volpicelli, docente di lingua italiana all’Università di Tartu e presso l’Istituto di Tecnologia di Tallinn. L’istituto tiene lezioni sulla lingua e cultura italiana. Queste lezioni hanno avuto molta risonanza a Tallinn, e ogni serata del corso ha visto le aule gremite di persone interessate alla scienza italiana. Le lezioni sono tenute in italiano, francese, tedesco e inglese. Lo stesso dottor A. Volpicelli si è dedicato attivamente allo studio della lingua estone, … nonostante i primi sei mesi siano stati dedicati prevalentemente all’orientamento e alla preparazione. Un’associazione accademica estone-italiana è stata creata a Tartu, grazie alla fattiva collaborazione di professori universitari, studenti e altri membri. Nel vecchio e dinamico quartiere universitario della città la cultura si è diffusa rapidamente. Solo a partire da quest’anno la lingua italiana viene insegnata all’l’Istituto di Tecnologia di Tallinn, e l’interesse per la cultura umanitaria assume particolare significato, poiché qui vengono insegnate le scienze tecniche. L’Istituto Italiano di Cultura è stato costituito su iniziativa degli amici e degli appassionati dell’Italia, con 498 firme sulla proposta di costituzione dell’istituto stesso. L’istituto non persegue semplici principi scolastici, ma mira più in alto: migliorare la conoscenza dell’arte, della letteratura e della storia, e creare una ricca biblioteca in lingua italiana.
Inaugurazione della mostra di pittura paesaggistica italiana a Tallinn. Da sinistra: Ministro della Pubblica Istruzione Colonnello A. Jaakson, Feretti, Ambasciatore d'Italia a Tallinn Cicconardi, Ministro degli Esteri Friedrich Akel con sua moglie, consorte di A. Jaakson. Foto: Archivio Nazionale
Estratto dal quotidiano Päevaleht del 27.03.1938:
Ieri, al Palazzo dell’Arte, si è svolta l’inaugurazione di una mostra di dipinti di paesaggi italiani con la partecipazione di un gran numero di invitati e di pubblico. Tra i membri del governo vi erano il ministro dell’Istruzione Koi. A. Jaakson e il ministro degli Esteri dott. Fr. Akel, oltre ai rappresentanti esteri, un gran numero di personaggi della cultura, artisti, scrittori e giornalisti.
Il discorso di apertura della mostra è stato tenuto dall’Ambasciatore italiano V. Cicconardi, che ha espresso innanzitutto il suo apprezzamento per lo statista K. Päts e il suo governo “che, attraverso l’amicizia e la cordialità, ha facilitato e promosso l’instaurazione di relazioni culturali e spirituali tra i due Paesi”.
Il ministro ha inoltre affermato: “La pittura di paesaggi è la figlia più giovane nella famiglia delle arti. Sebbene amato dal pubblico, la paesaggistica è stata a lungo considerata un intruso indesiderato dalle arti sorelle. Una tale accoglienza è ingiusta, perché la pittura di paesaggi, quando si eleva al livello di opera d’arte, trae la sua bellezza dalla bellezza divina della natura. Gli italiani sono stati i primi a capire che la pittura di paesaggio non deve essere un’immagine della realtà, ma deve esprimere un sentimento, gioia, dolore, tristezza, deve evocare in noi un’impressione morale attraverso un’impressione ottica, costringendoci a riflettere. Questa mostra vuole essere più caratteristica che definitiva, completa; Desidera solo attirare l’attenzione sulle conquiste e le tendenze dell’Italia moderna. ”Il Ministro della Pubblica Istruzione A. Jaakson ha parlato dopo l’Ambasciatore, rilevando con lode e apprezzamento soprattutto la cura e lo sforzo dell’Ambasciatore italiano Cicconardi per intensificare l’interazione culturale tra i due Paesi, testimoniata anche dal successo di questa mostra. La mostra resta aperta fino al 6 aprile.
Scheda del Patto Molotov-Ribbentrop
Seduta inaugurale del Riigikogu eletto durante l'occupazione. Foto: Rivista Nädal Pildis del 1940
Il telegramma ordinava che l'Ambasciata fosse consegnata al rappresentante dell'URSS il 08.08.1940. Foto: Archivio nazionale (ERA.957.15.1)
Relazione del Ministero degli Affari Esteri italiano dell’8 agosto 1940-XVIII
Foto: Ministero degli Affari Esteri italiano
ASMAECI, Affari Politici 1931-1945, Estonia, b. 4., f. 1 “Rapporti politici 1940”
“Alle 18:30 è giunto il ministro (ambasciatore) dell’ambasciata estone, il quale ha informato che alle 16:30 due funzionari dell’Ambasciata russa si sono presentati e hanno intimato la consegna dell’Ambasciata. Al rifiuto, hanno minacciato che sarebbero ritornati il giorno successivo alle 10 per prendere in consegna l’Ambasciata. L’ambasciatore estone, visto che l’Italia riconosce il suo Paese e, d’altro canto, l’Italia non riconosce l’annessione degli Stati baltici da parte dell’URSS, chiede se deve sottostare alle minacce oppure se deve continuare a oppore resistenza. Chiede anche se gli venga messa a disposizione una scorta armata”.
Dopo la liquidazione dell’ambasciata (consegnata al rappresentante dell’URSS), Johann Leppik rimase a Roma. Dal 1943 al 1946 ha prestato servizio come medico militare nel corpo del generale polacco W. Anders in Italia. Nel 1947 si trasferì in Svezia, dove visse fino alla sua morte nel 1965.
Catena baltica. Foto: Archivio nazionale, Harald Lepikson
Le attività della Società Dante Alighieri, fondata in Estonia nel 1988, cessarono, e nel 1999 venne ricostituita in Estonia la Società Dante Alighieri. Tra i membri della società vi erano persone provenienti da diversi campi in tutta l’Estonia, unite dalla loro passione per la lingua e la cultura italiana. La società ha organizzato corsi di lingua e serate di cucina e cinema, nonché lezioni di letteratura. Oggi, le attività, inizialmente vigorose, della società si sono placate, e attendono il rinnovato vigore di una nuova generazione di italofili.
Logo dell'Istituto delle Scienze Umane estone
Rimozione della statua di Lenin di fronte all'edificio del Comitato Centrale della Banca Centrale Estone (ora Ministero degli Affari Esteri) 23.08.1991. Foto: Peeter Langovits, Archivio del Ministero degli Affari Esteri
Dichiarazione congiunta sul ristabilimento delle relazioni diplomatiche. Foto: Archivio Ministero degli Esteri
La dichiarazione congiunta riporta: “Il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Estonia hanno oggi deciso di ristabilire le relazioni diplomatiche, interrotte nel 1940 quando l’Estonia venne annessa all’Unione Sovietica, che l’Italia non ha mai riconosciuto…”
L'Ambasciatore italiano Carlo Siano ha presentato le sue credenziali ad Arnold Rüütel, Presidente del Presidium del Consiglio Supremo, a Kadriorg il 30 ottobre 1991. Foto: Archivio nazionale, Erik Prozes
L'incaricato d'affari Ruth Lausma e il segretario dell'ambasciata Heli Tomingas nell'ottobre 1996 di fronte all'edificio dell'ambasciata. Foto: Ruth Lausma Luik, collezione privata
Nella foto da sinistra: Kyllike Sillaste, Direttore dell'Ufficio Politico dell'Unione Europea, Ruth Lausma, Incaricato d'Affari, Toomas Hendrik Ilves, Ministro degli Esteri, Sven Jürgenson, Direttore Generale del Dipartimento Politico. Foto: Ruth Lausma-Luik, collezione privata
Ricevimento a Kadriorg. Il presidente Scalfaro e il presidente Lennart Meri davanti a una guardia d'onore. Foto: Voldemar Maask, Archivio del Ministero degli Affari Esteri
Jaak Jõerüüt. Foto: Archivio Ministero degli Esteri
L’attuale Ambasciatore, Paul Teesalu, ha presentato le credenziali al Presidente Sergio Mattarella il 24 settembre 2020.
Cerimonia della bandiera estone nel quartier generale della NATO a Bruxelles.
Foto: Archivio Ministero degli Esteri
I presidenti si scambiano le decorazioni (per il Presidente Ciampi la Catena della Croce di Terra Mariana e per il Presidente Rüütel la catena della Gran Croce dell'Ordine al Merito d'Italia). Foto: Archivio Ministero degli Esteri, Erik Peinar
Logo of the assocation
Maggiori informazioni sull’associazione: www.italiaestonia.org
L'Ambasciatore estone Celia Kuningas-Saagpakk, il traduttore Daniele Monticelli e il Direttore dell'Istituto Estone Mart Meri alla presentazione della traduzione alla Società Geografica Italiana il 22.09.2016. Foto: Urmas Eigla
Andrea Vanucci, Vice Sindaco di Firenze, Agente di Polizia Municipale, Ambasciatore Celia Kuningas-Saagpakk e Luigi Cecchini, Console Onorario dell'Estonia a Firenze. Foto: Urmas Eigla
Inaugurazione della mostra personale di Konrad Mägi al Museo Nazionale Italiano di Arte Moderna e Contemporanea.
Foto: Ambasciata d'Estonia a Roma
Presidente della Repubblica italiana a Kadriorg. Foto: Ufficio del Presidente della Repubblica
Ambasciata dell'Estonia a Roma. Foto: Ambasciata d'Estonia a Roma
Il 25 gennaio 2021 il ministro degli Esteri Urmas Reinsalu e il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio si sono incontrati a Bruxelles in occasione del centenario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi
Il ministro degli Esteri Urmas Reinsalu (a destra) e il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio a Bruxelles il 25 gennaio 2021. Foto: Archivio Ministero degli Esteri
Ambasciata d’Estonia a Roma il 26 gennaio 2021. Nella foto (prima fila da sinistra): la consigliera Anne Mardiste, l’ambasciatore Paul Teesalu, la console Marika Lampi. In piedi: la segretaria Kadi Auksmann e l’autista Simone Gentile. Foto: Ambasciata d’Estonia a Roma